Buonasera, mi chiamo Marco e vi scrivo dalla provincia di cuneo, più precisamente dalla langa cebana,
possiedo un fondo nel quale già nascono tartufi bianchi e neri pregiati e volevo chiedervi quale criteri seguire per
incrementare artificialmente la produzione della mia tartufaia naturale.
-E’ comunque necessario fare analizzare il terreno prima di mettere a dimora piantine micorizzate?
-con quale criterio devo scegliere il tipo di pianta?
-Le nuove piantine vanno piantate dove già nascono i tartufi? Se si a quale distanza dalle piante già esistenti?
-E’ possibile che, a poca distanza dai pianelli esistenti, ma dove attualmente non nascono tartufi, si riesca
ad ottenere un raccolto mettendo a dimora piantine micorizzate?
-A cosa è dovuto il fatto che nello stesso fondo, a parità di condizioni del suolo, su 10 noccioli presenti, soltanto
1 o 2 diano il pregiatissimo raccolto?
In attesa di un Vostro gradito riscontro Vi faccio i migliori complimenti per il sito e vi ringrazio dello spazio concessomi.
Saluti
Marco
Il richiedente verrà contattato gratuitamente e direttamente dall’esperto tartuficoltore che collabora con l’Associazione, la risposta verrà integrata nella presente pagina web appena ci perverrà. Per quesiti o informazioni gratuite sulle piante da tartufo, sulla coltivazione, produzione e commercializzazione di tartufi, per sapere come coltivare tartufi, i costi iniziali e di manutenzione degli impianti nonchè per le altre informazioni o per l’ invio di esperienze riguardanti la tartuficoltura, i tartuficoltori di ieri, i tartuficoltori di oggi e i tartuficoltori di domani possono scrivere a tartuficoltura@gmail.com