Cosa è la tartuficoltura
Il tartufo è un fungo ipogeo (sotterraneo) micorrizico, ciò significa che necessita per sopravvivere di legarsi alle radici vive di una pianta superiore (albero), con la quale stabilisce un rapporto di simbiosi mutualistica, ricevendo la sostanza organica necessaria per il suo sviluppo e cedendo alla radice acqua e sali minerali.
La coltivazione del tartufo, quindi, non può prescindere dalla presenza di una pianta sulle cui radici si stabilisce la formazione del rapporto di simbiosi micorrizica.
In pratica la coltivazione del tartufo, o per meglio dire la tartuficoltura, consta di due fasi principali, una in vivaio, in cui si producono le piantine micorrizate ed una di campo collocando le piantine a dimora in un terreno adatto, seguite da cure colturali fino alla produzione del tartufo.

Per quesiti, informazioni o invio di esperienze riguardanti questo settore scrivere a tartuficoltura@gmail.com