Coltivare tartufi, alta langa, Piemonte

Buongiorno, sto “sfogliano” il vostro interessantissimo sito apprendendo nozioni veramente interessanti per un “ignorante” come me. Mi sono avvicinato a voi perchè dispongo di alcuni terreni in piemonte, in alta langa, dove si “estrae” il bianco pregiato di alba.
Nei raggio di 1 km da questi miei terreni (hanno esposizioni e conformazioni diverse; dal fondovalle a bosco di castagno, al parto in cima alla collina, esposti sia a sud ovest che a nord) vi sono alcune tartufaie naturali dove so che vengono trovati i tartufi sia bianchi che neri. Detto questo, potrebbero esserci le probabilità che uno di questi terreni sia potenzialmente utilizzabile.
Prima di imbarcarmi in una possibile realizzazione, mi piacerebbe sapere che oneri di lavoro comporta il mantenimento di una tartufaia, io abito in provincia di milano e quindi non potrei essere costantemente sul posto ad accudire la coltivazione, quindi se gli interventi necessitano della presenza costante risulterebbe per me impossibile realizzare questa cosa.

Vi ringrazio dell’attenzione

Cordiali saluti
Giorgio


Il richiedente verrà contattato gratuitamente e direttamente dall’esperto tartuficoltore che collabora con l’Associazione, la risposta verrà integrata nella presente pagina web appena ci perverrà. Per quesiti o informazioni gratuite sulle piante da tartufo, sulla coltivazione, produzione e commercializzazione di tartufi, per sapere come coltivare tartufi, i costi iniziali e di manutenzione degli impianti nonchè per le altre informazioni o per l’ invio di esperienze riguardanti la tartuficoltura, i tartuficoltori di ieri, i tartuficoltori di oggi e i tartuficoltori di domani possono scrivere a tartuficoltura@gmail.com

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