Coltivare tartufi, fattibilità di un impianto Parma, Emilia Romagna

Salve,
essendo appassionato di tartufi ho deciso di diventare socio del vostra associazione e vorrei porvi alcune domande sulla tartuficoltura e avere la vostra opinione sulla situazione in cui vorrei costituire un piccolo impianto sulle prime colline del parmense.
Riportando i criteri trovati nel sito, ho stilato questo resoconto:

1 - Estensione terreno: 2,77 biolche, solo 1 biolca è utilizzabile mentre
nelle altre bisogna operare una pulizia da sterpaglie che sono cresciute a
causa dell’abbandono del terreno che in passato era coltivato a
frumento.

Vorrei provare a mettere a dimora dalle alle 50 piantine
micorrizate con uncinato, scorzone se fosse possibile col nero pregiato.

2 - Analisi del terreno: Ph 8.3, sabbia 1,8%, limo 68,6%, argilla 29,6%, calcare attivo 10%, calcare totale 17,5%, Azoto tot 0,1%, Carbonio organico 0,78%, Sostanza organica 1,35%, Fosforo assimilabile 18 mg/Kg, Potassio assimilabile 421 mg/Kg, Capacità scambio cationico 15meq/100g

3 - Nelle zone limitrofe vengono rinvenuti principalmente tartufi uncinati,
lisci, estivi e bianchi, ma il terreno in quei luoghi, distanti poche centinaia di
metri, è costituito da Flysch.

4 - Il terreno si trova su una collinetta che va dai 220 m s.l.m. ai 260 m
s.l.m.; è esposto a Nord-Ovest e una parte a Sud-Ovest; la pendenza varia da 0% nel tratto iniziale
sino al 30% salendo sino alla sommità.

5 - Sul terreno sono già presenti le seguenti simbionti: querce, carpini neri, noccioli; e le seguenti comari: biancospino, rosa canina, sanguinella, corniolo, ciliegi selvatici, frassinie olmi. Inoltre sono presenti altre specie: robinie, peri, meli, pruni.
6 - Soccorso idrico: canaletto che raccoglie l’acqua piovana della collina e la porta proprio
sul terreno. Ruscello che scorre a qualche decine di metri

7 - In zona sono presenti cinghiali, caprioli, lepri, volpi, fagiani.

8 - La temperatura minima credo sia intorno ai - 5 °C.

9 - 10 - Se le condizioni del terreno saranno favorevoli mi interesserebbe molto un sopralluogo da parte di uno dei vostri esperti.

Grazie dell’attenzione

Cordiali saluti

Leonardo

Il richiedente verrà contattato gratuitamente e direttamente dall’esperto tartuficoltore che collabora con l’Associazione, la risposta verrà integrata nella presente pagina web appena ci perverrà. Per quesiti o informazioni gratuite sulle piante da tartufo, sulla coltivazione, produzione e commercializzazione di tartufi, per sapere come coltivare tartufi, i costi iniziali e di manutenzione degli impianti nonchè per le altre informazioni o per l’ invio di esperienze riguardanti la tartuficoltura, i tartuficoltori di ieri, i tartuficoltori di oggi e i tartuficoltori di domani possono scrivere a tartuficoltura@gmail.com


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