Coltivare tartufi tartuficoltura Abruzzo Chieti

Salve,
sono Sandro e scrivo dalla provincia di Chieti.
Volevo farvi innanzitutto i complimenti per il sito da dove ho
attinto
molte interessanti informazioni basilari.
1) Ho un terreno di 1 ettaro;
2) NON ho effettuato le analisi chimiche del terreno;
4) E’ risaputo dalle mie parti che in quella zona crescano tartufi:
5) i c.d. “scorzoni”;
6) Il terreno è praticamente il versante di una piccola collina
situata a circa 400 metri di altezza, con una buona pendenza
(all’incirca 30°) ed esposta per la maggior parte a sud;
7) Non so indicare quali piante nascano nello specifico per la mia
ignoranza, ma sono diffuse piante appartenenti alla quercia, in
particolare quelle che fanno la classica ghianda; anche se non sono
le
uniche;
8) è possibile recuperare acqua in quanto alla fine del versante
collinoso scorrono due piccoli torrenti; l’acqua c’è, ma occorre
ovviamente fare un pozzo.
10) Gli animali selvatici nella zona ci sono: in particolare lepri e
cinghiali;
11) le temperature più basse invernali non possono normalmente
scendere oltre i -5 gradi centigradi;
12) Regione Abruzzo, Provincia Chieti.

Volevo sapere se ci sono le CONDIZIONI BASE OTTIMALI, anche se non
posso fornire i dati di una analisi chimica. Ovviamente se possibile
sapere quali possano essere indicativamente i COSTI per la
costituzione
dell’impianto, dalle piantine ad un eventuale recinzione ed impianto
idrico; tutto ovviamente se possibile.
Infine, volevo chiedere se potevate dirmi qualcosa relativamente a
FINANZIAMENTI o CONTRIBUTI, che sia lo Stato o la mia Regione, di cui
potrei usufruire.

Grazie per una eventuale risposta.
Saluti Sandro

Il richiedente verrà contattato gratuitamente e direttamente dall’esperto tartuficoltore che collabora con l’Associazione, la risposta verrà integrata nella presente pagina web appena ci perverrà. Per quesiti o informazioni gratuite sulle piante da tartufo, sulla coltivazione, produzione e commercializzazione di tartufi, per sapere come coltivare tartufi, i costi iniziali e di manutenzione degli impianti nonchè per le altre informazioni o per l’ invio di esperienze riguardanti la tartuficoltura, i tartuficoltori di ieri, i tartuficoltori di oggi e i tartuficoltori di domani possono scrivere a tartuficoltura@gmail.com


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