Coltivazione del tartufo Mantova, Lombardia

salve mi chiamo ANTONIO ho visitato il vostro sito lo trovo veramente speciale.IO abito nel basso mantovano (felonica) per la precisione 2 anni fa ho acquistato 120 piante dall’unione europea tartuficoltori di vicenza. mi hanno consigliato il nocciolo selvatico. HO pagato queste piante cica 30euro cadauna. quindi abbastanza care.per tre anni mi hanno consigliato di nutrire queste piante con dei ormoni. forniti da loro direi anche questi molto cari. dicono per favorire la crescita e anticipare i tempi di raccolta.io fino ad ora ho fatto tutto alla lettera quello che il tecnico mi consiglia.IO CHIEDEVO PRIMA DI TUTTO SE LA MIA ZONA E IDEALE PER LA COLTIVAZIONE DEL TARTUFO. SE IL NOCCIOLO E LA PIANTA IDEALE. ED INFINE CHIEDO SE QUESTI ORMONI FORNITI DA LORO SONO INDISPENSABILI PER LA RIUSCITA DEL PROGETTO DI RACCOLTA DEI TARTUFI IN BREVE TEMPO (CIRCA 5 ANNI)GRAZIE E TANTI SALUTI.

Risposta

Ciao Antonio, grazie per i complimenti.

Il prezzo delle piantine dipende dai costi sostenuti per la produzione e per gli eventuali passaggi per la vendita, non sono a conoscenza se la ditta che citi è un produttore o le acquista e poi le rivende con il dovuto ricarico commerciale.

Non sono a conoscenza dell’esistenza di ormoni per le piantine tartufigene, molto probabilmente trattasi di soluzione sporale, acqua e spore ( semi) di tartufi all’interno, in tal caso il prezzo di tale soluzione dipende dalle percentuali di tartufo, dalla specie utilizzata, nonchè dal procedimento di costituzione della stessa.

L’efficacia di tale soluzione sporale non è dimostrata ma sicuramente non farà male alle piantine, purchè la soluzione non sia inquinata con spore di altre specie di tartufi meno esigenti e quindi più aggressivi nel micorrizare apici radicali liberi delle piantine messe a dimora (CHE DOVREBBE ESSERE GIA BEN MICORRIZATA ALL’ATTO DELL’ACQUISTO)
E’ PROVATO che se una piantina è ben micorrizata la sua crescita è più veloce rispetto ad una meno o per nulla micorrizata, mentre il fatto che produca prima tartufi perchè ben micorrizata non è, a mio modesto parere, una certezza ma solo una ipotesi attualmente non dimostrabile!

Non si può indicare se una zona è idonea alla coltivazione del tartufo, ciò e troppo empirico, si può solo precisare se quel determinato terreno ha caratteristiche peculiari simili, per valori statistici, a quelli ove in natura crescono i tartufi (tartufaie naturali).

Il nocciolo è una pianta superiore, come tante altre, che sono etcomicorrize e cioè che possono entrare in simbiosi micorrizica con varie specie di tartufi e altri funghi simbionti.

La scelta del nocciolo o di altre piante va fatta in relazione non solo alla specie di tartufo con cui questa viene inoculato ma anche per altri fattori pedoclimatici locali ( habitat idoneo) sicuramente la tua zona sarà circondata da noccioli.

Allo stato attuale, con le dovute indagini pedoclimatiche, quindi anche se il terreno è idoneo per la specie di tartufo che si intende coltivare, la pianta messa a dimora super micorrizata anche se aiutata nel tempo con soluzioni sporali durante la crescita, l’impianto curato con tutte le manutenzioni ritenute idonee, nessuno può dire con certezza se questo poi entra in produzione o meno, quindi, quando si parla di anni per l’entrata in produzione, si fa riferimento sempre alle statistiche di quelle coltivazioni aventi simili caratteristiche, sia come simbionte che specie di tartufo, che hanno avuto successo.

La tartuficoltura è una realtà, ci sono impianti i piena produzione, altri meno, alcuni non producono…forse produrranno, forse no!

Nessuno può dare certezze, almeno in questo campo, nonostante gli studi all’avanguardia di chi si trova sia in pieno campo che nella ricerca universitaria.

Se era così facile i tartufi costavano come i Kiwi e li trovavi dal fruttivendolo! :)

Di fatto non è così, la domanda supera ancora nettamente l’offerta e i prezzi sono sempre alle stelle!

Logicamente se si parte con il piede giusto si hanno più probabilità di riuscita, sempre che tutti i fattori di fattibilità di tale coltivazione, attualmente conosciuti, vengano rispettati sia per la costituzione pre impianto, nonchè per le cure e manutenzioni post impianto, concludendo, nonostante tutto ciò venga eseguito alla lettera, non è detto che si riesca poi a raccogliere tartufi.

Non so quale specie di tartufi sono state micorrizati i tuoi noccioli, visti i tempi che ti hanno riferito presumo il bianchetto, tuber borchii Vittadini.

Ti auguro di vedere i risultati positivi quanto prima, fammi sapere, Mau.


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