Non usate piantine di oltre confine!

Vi consiglio d’usare solo piantine di ecotipo italiano e micorrizzate con i nostri tartufi!
Sembra che a seguito di alcune esperienze fatte nella tartuficoltura si sia riscontrato che dopo circa due anni dalla messa a dimora di piantine micorrizzate provenienti dalla Francia, furono poste altre piantine autoctone italiane, sul restante terreno di circa mezzo ettaro, micorrizzate con tartufo locale , la produzione di quest’ultime, a distanza di quindici anni, è risultata del 55/60 % del totale contro il 10/% di quelle Francesi.

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Come è diverso il tartufo, diverse sono anche le piante, condizioni diverse ambientali dal loro habitat incidono sia sulla crescita che sulla produzione e qualità dei corpi fruttiferi, quindi l’uso di piantine e tartufi locali daranno sicuramente risultati migliori.

Il detto “moglie e buoi dei paesi tuoi” è valido per analogia, anche per la tartuficoltura :)

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Come prelevare i campioni di suolo da far analizzare per la tartuficoltura
Coltivare tartufi, a chi inviare il campione, tramite corriere, per le analisi del terreno

Prezzi e possibilità di acquisto delle piantine micorrizate anche in esigue quantità, debitamente certificate da strutture pubbliche esterne al produttore, quali le Università di Perugia e dell’Aquila
Piante da tartufo che verranno spedite direttamente al tuo indirizzo tramite corriere, clicca quiPer quesiti, informazioni o invio di esperienze riguardanti questo settore scrivere a tartuficoltura@gmail.com

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