Perché provare a fare un impianto di tartuficoltura

Coltivare tartufi è stata empre l’ispirazione di tartufai e stusiosi ricercatori, a causa dell’ elevato valore gastronomico e commerciale che hanno i tartufi.
Attraverso i tempi sono state sperimentate e perfezionate le tecniche di coltivazione del tartufo, continui approfondimenti sulla biologia hanno portato ad aumentare percentualmente le possibilità di riuscita e quindi di produzione.
Ciò è avvenuto anche per per quegli impianti datati che con opportuni interventi hanno migliorato o dato vita alla produzione.
In considerazione del fatto che la domanda dei tartufi supera nettamente l’offerta, investire in un impianto tartufigeno oggi giorno potrà giovare alle proprie tasche e all’ambiente che ci circonda.
Al riguardo bisogna ribadire che le probalità di successo saranno più elevate se vi sono le condizioni ottimali per la piantina messa a dimora e la speci di tartufo con cui è in simbiosi mutualistica.
Il sito da un buon indirizzo, i tecnici tartuficoltori e i vivai che collaborano con l’ Associaizone Telematica Tartufai Italiani vi daranno gratis, per specifica competenza, ulteriori consigli in merito.
Sappiamo che per i tartufi meno pregiati, essendo meno esigenti, nonostante il loro costo è sempre elevato, hanno più possibilità di essere coltivati mediante la tartuficoltura rispetto al tartufo bianco pregiato e al nero pregiato, quest’ultimi più esigenti sia come caratteristiche pedologiche, climatiche etc etc.
A voi la scelta!

Per quesiti, informazioni o invio di esperienze riguardanti questo settore scrivere a tartuficoltura@gmail.com


Comments are closed.