Pratiche colturali post impianto, tartuficoltura Campobasso, Molise

 

salve sono massimo “omissis”, sono proprietario di un impianto in provincia di campobasso. l’impianto e costituito da roverelle, pioppi, noccioli, carpini, e fu un progetto “leader” della comunita’ europea.

le piante sono di “omissis”, ma io un po’ per inesperienza, un po’ per la mancanza di un cane pronto, ho solo rinvenuto “MATTE”(escavatum).

mi dissero che le piante dovevano produrre il nero estivo, il bianchetto e il pico( estensione dell’ impianto 2,5 ettari).

noi non abbiamo mai effettuato la potatura, ma diciamo che attualmente è in abbandono.

volevo sapere se potevate consigliarmi sul da farsi.

a presto massimo

Il richiedente verrà contattato gratuitamente e direttamente dall’esperto tartuficoltore che collabora con l’Associazione, la risposta verrà integrata nella presente pagina web appena ci perverrà. Per quesiti o informazioni gratuite sulle piante da tartufo, sulla coltivazione, produzione e commercializzazione di tartufi, per sapere come coltivare tartufi, i costi iniziali e di manutenzione degli impianti nonchè per le altre informazioni o per l’ invio di esperienze riguardanti la tartuficoltura, i tartuficoltori di ieri, i tartuficoltori di oggi e i tartuficoltori di domani possono scrivere a tartuficoltura@gmail.com


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