Prezzi tartufi domanda e offerta

Il prezzo dei tartufi, come di altri prodotti, dipende essenzialmente dalle legge di mercato “domanda - offerta”.

Di fatto la domanda di tartufi supera sempre e nettamente l’offerta, questo comporta prezzi di acquisto elevati per il consumatore.
I prezzi sono fluttuanti, salgono e scendono, spesso di settimana in settimana o anche di giorno in giorno per le specie di tartufi più pregiate,.
Di solito la domanda è sempre alta e le variazioni di questa sono solitamente graduali e spesso prevedibili, al contrario invece è l’offerta!
Il tartufo oggi c’è e il prezzo è stabile, domani non si trova più e il prezzo va alle stelle, poi… rinvenimenti copiosi e improvvisi lo fanno cadere, pur mantenedosi sempre alto rispetto ad altri prodotti.
Sarà la pioggia, la luna, il clima, le temperature, ognuno si professa indovino e spera di averci capito qualcosa, pur di non tornare a casa con le tasche vuote, ma di fatto, i tartufi rimangono sempre misteriosi e per questo spesso imprevedibili e quindi affascinanti!
Logicamente la produzione qualitativa e quantitativa di tartufi in natura è dovuta anche alle piovosità e alle altre condizioni che nessuno può controllare.
Per contro negli impianti tartufigeni vi è la possibilità del soccorso idrico, della potatura, pacciamatura, sarchiatura, di combattere i parassiti delle piante, controllare e integrare interventi agronomici, insomma di avere più certezze nella produzione e raccolta di carpofori qualitativamente e quantitativamente migliori rispetto a quelli rinvenuti nelle tartufaie naturali, specialmente in stagioni di raccolta siccitose.
In queste situazioni il mercato del tartufo è in mano a quei tartuficoltori che hanno gli impianti in produzione, se c’è domanda sono loro che fanno il prezzo, visto che sono gli unici a soddisfarla!
D’altronde hanno fatto un investimento a lungo termine, ed è giusto che vengano ripagati del coraggio di aver istituito impianti tartufigeni anni or sono, quando di certezze vi erano molto meno di ora e i costi delle piantine erano esorbitanti!
Il proverbio “chi non risica non rosica” era proprio di quei tempi ma in questo settore è ancora attuale!
Ora le piantine hanno un costo che varia dalle 8 alle 14 euro cadauna, contro le 250 mila lire di anni addietro, quindi hanno un costo molto accesibile anche per fare delle prove con spese irrisorie, poi magari…..costatata la produzione di tartufi, avendo certezza quasi assoluta, di piantine micorrizate e debitamente certificate se ne metteranno a dimora anche a migliaia!!!

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Per quesiti, informazioni o invio di esperienze riguardanti questo settore scrivere a tartuficoltura@gmail.com

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