Tartuficoltura, specie di tartufi idonei alla coltivazione
Tutte le specie di tartufi sono idonee alla coltivazione mediante la messa a dimora di piantine debitamente micorrizate.
Le specie di tartufi utilizzate sono quelle di cui è ammessa la ricerca, la raccolta e la commercializzazione.
Ogni specie è più o meno esigente, necessita quindi di particolari peculiarità del terreno e climatiche, predilige una pianta simbionte principale, ma non disdegna altre piante superiori simbionti.
Le specie di tartufi più utilizzate per l’inoculo delle piantine per la tartuficoltura sono:
Tartufo bianco pregiato ( Tuber magnatum Pico);
Tartufo nero pregiato (Tuber melanosporum Vittadini);
Tartufo nero estivo ( Tuber aestivum Vittadini);
Tartufo uncinato ( Tuber uncinatum Chatin)
Tartufo Bianchetto ( Tuber borchi Vittadini)
Tartufo nero invernale ( Tuber brumale Vittadini)
Il tartufo nero ordinario ( Tuber mesentericum Vittadini) non viene utilizzato in tartuficoltura, se non su espressa richiesta, per il suo basso costo di mercato.
Il tartufo nero liscio ( Tuber macrosporum Vittadini) anche se preferito da tanti ai tartufi più pregiati , essendo raro a trovarsi, non ha mai avuto un mercato, quindi è poco conosciuto e poco richiesto, per questi motivi non viene coltivato ne è stato oggetto di particolari studi per la tartuficoltura.

Per quesiti, informazioni o invio di esperienze riguardanti questo settore scrivere a tartuficoltura@gmail.com