Tartuficolori, coltivare tartufi Cosenza, Calabria
Sono titolare di un’azienda agricola di estensione pari a tre ettari, adibita alla coltivazione di
Agrumi (mandarini clementine e arance navel) e posizionata in agro di Corigliano Calabro (CS).
L’agrumeto di cui trattasi trovasi in pianura a circa 2 km. di distanza in linea d’aria dal mare Jonio.
A causa della abbondante produzione (nel territorio della Sibaritide dove trovasi il mio agrumeto
ci sono enormi estensioni con unica coltivazione ad agrumi in massima parte dello stesso tipo) e
del breve periodo di commercializzazione degli stessi (ottobre-gennaio) detta coltivazione risulta
poco redditizia o deficitaria anche a causa dei costi di produzione elevati e del basso prezzo di vendita.
Sarei orientato a pensare a qualcosa di alternativo. Per radio (RDS) ho ascoltato stamane in macchina
uno stacchetto pubblicitario che invitava a coltivare tartufi e dava anche un numero telefonico cui chiamare per informazioni che non ho avuto la possibilità di memorizzare.
Trovato la Vs. mail su internet ho pensato di chiedere informazioni e precisamente:
1) è possibile coltivare tartufi in pianura e in un agrumeto?
2) quali sono gli elementi iniziali ed essenziali di cui si ha bisogno per far partire la coltivazione?
3) se possibile, quali sono i tempi di produzione e quale potrebbe essere il mercato per la commercializzazione?
Resto in attesa di un Vs. cortese cenno di riscontro e ringraziandoVi anticipatamente per la Vs. disponibilità
Vi invio i miei più cordiali saluti
Francesco
Il richiedente verrà contattato gratuitamente e direttamente dall’esperto tartuficoltore che collabora con l’Associazione, la risposta verrà integrata nella presente pagina web appena ci perverrà. Per quesiti o informazioni gratuite sulle piante da tartufo, sulla coltivazione, produzione e commercializzazione di tartufi, per sapere come coltivare tartufi, i costi iniziali e di manutenzione degli impianti nonchè per le altre informazioni o per l’ invio di esperienze riguardanti la tartuficoltura, i tartuficoltori di ieri, i tartuficoltori di oggi e i tartuficoltori di domani possono scrivere a tartuficoltura@gmail.com