Fonte: sito “mi manda rai tre”
IL SOGNO INFRANTO DEL TARTUFO COLTIVATO
Anni fa una società, la CST diffondeva sui giornali una pubblicità che offriva alberi in grado di stimolare il terreno alla produzione di tartufi. Dovunque fossero piantati. Un vero affare, ma per chi?
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Il desiderio di diventare esperti produttori di tartufi. E’ quanto ha mosso gli acquirenti di alberi di nocciolo o di altro tipo che alcuni anni fa si sono fatti convincere da un’allettante pubblicità che invitava a diventare, con un piccolo investimento e la disponibilita’ di un terreno coltivabile, produttori di tartufo.
Sono stati in tanti ad acquistare gli alberi, in diversi posti di Italia, da Napoli alla Sicilia, spendendo cifre a volte consistenti. Ma del mitico tartufo neppure l’ombra, nonostante siano passati, in alcuni casi, anche 6-7 anni, mentre la pubblicità garantiva la fioritura del tubero al massimo entro 5 anni.
Ma non sarebbe mai stato possibile. L’esperto, ha visitato con le telecamere di Mi Manda RaiTre i terreni sui quali sarebbe dovuto crescere il più amato dei funghi, ma sconsolante e inequivocabile è stata la risposta: non solo i tartufi qui non ci sono, ma non potranno mai nascere perchè le caratteristiche del terreno non lo consentono. Qualsiasi esperto poteva capirlo.
“Rimborserà gli acquirenti che si sono fidati della vostra proposta?” Ha cercato di ottenere una promessa finale Andrea Vainello. Ma la risposta è stata debole è stentata. “Vedremo – ha detto il responsabile – analizzeremo caso per caso”. |
Fonte sito di “Mi manda rai tre”
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on Giovedì, Novembre 15th, 2007 at 19:40 and is filed under 1A)Tartuficoltori attenzione!.
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