Tartuficoltura, analisi del terreno
Quale tipo di analisi va fatto per stabilire se il terreno è adatto alla coltivazione dei tartufi?
G.di M. Normalmente la prima cosa che viene fatta è una Normale analisi del terreno mediante la quale viene determinata:La granulometria cioè la presenza di percentuale di sabbia, limo ed argilla sulla terra fine, il valore del PH, il contenuto di sostanza organica, il calcare totale e quello attivo.
Il numero di campioni da analizzare dipende dal grado di variabilità del terreno, più questo è varaibile, maggiore sarà il numero di campioni da prelevare.
Ovviamente la sola analisi del terreno non ci dà tutte le informazioni necessarie, è importante quindi conoscere la piovosità media e la sua distribuzione durante l’anno, l’altitudine, l’esposizione, la profondità della falda ecc. insomma acquisire tutte le informazioni necessarie per stabilire se è possibile coltivare tartufi in quel terreno e se si qual’è la combinazione pianta - tartufo migliore.
E’ la natura stessa del luogo che ci da delle preziose informazioni e delle risposta utili alle nostre richieste.
Se nell’ambiente circostante si raccolgie una determinata specie di tartufo significa che in quel punto si verificano condizioni ottimali per la crescita di quel tartufo; analogamente si deve ragionare quando si affronta il problema della scelta della pianta simbionte;quindi se vi sono roverelle sarà consigliabile impiantare roverelle, se vi sono carpini, carpini e così via. Assecondare cioè al massimo quello che la natura del luogo ci dice; quindi potremo avere delle conferme ulteriori con le analisi del terreno, con i dati climatici ecc.
Per quesiti o informazioni scrivere a tartuficoltura@gmail.com