Tartuficoltura, coltivare tartufi, Vicenza, Veneto
Buonasera,
sono Anna e scrivo da Monteviale (Vicenza).
Possiedo in zona
collinare un appezzamento di bosco (rovere/carpini). Volevo sapere:
1)
nella mia zona è presente la società Unione Europea Tartuficoltori srl
- ne avete mai sentito parlare? Sapete dirmi se sono affidabili o meno?
2) prima di fare analizzare il campione di terreno, non sarebbe il caso di provare con un cane da tartufi se già esiste naturalmente una predisposizione del terreno a tale coltivazione? Se si, a chi mi posso rivolgere in zona visto che non conosco nessuno con il cane?
3) volevo sapere se intraprendere un’attività di tartuficoltura è cosa fattibile da una persona neofita come sono (fatta l’analisi del terreno si fa valutare da esperti - ho letto che vi posso mandare gli esiti via mail,
ma per la verifica di tutto il resto (altitudine,esposizione al sole,…) a chi mi posso poi rivolgere? E per la messa a dimora delle piante, c’è una distanza da rispettare tra una pianta e l’altra (quanto
crescono una volta grandi)? E se voglio provare prima con un piccolo quantitativo di piante - esempio una ventina - in quanti mq devo posizionarle? La messa a dimora posso farla da sola o c’è qualcosa da
sapere? Possono essere piantate in ordine sparso o tutte in fila come si vede dalle foto? Visto che il bosco che possiedo è stato lasciato in abbandono da anni, a settembre pensavo di ripulirlo, lasciando solo le
piante + vecchie e belle, qualora decidessi di mettere a dimora delle piante della tartuficoltura devo eliminare completamente l’apparato radicale delle piante che andrò a disboscare? E come devo ripuliare il
sottobosco? E quando scrivete che la tartufaia deve essere pulita e libera da piante infestanti significa che devo eliminare quali piante?
Le foglie caduche devono essere rimosse?
4) nella mia provincia avete notizie di qualcuno che ha avuto successo con la tartuficoltura? A
tutte le persone a cui ho chiesto informazioni mi è stato risposto che su 25 coltivazioni solo 1 da esito positivo, e questo un pò mi scoraggia…Inoltre credo che in questo campo le truffe siano dietro
l’angolo, se ne sentono così tante…
Mi scuso se mi sono dilungata, ma ho una miriade di dubbi!
Vi rigrazio fin d’ora se vorrete rispondermi
Buona serata e buon lavoro
Cordialità
Anna
Il richiedente verrà contattato gratuitamente e direttamente dall’esperto tartuficoltore che collabora con l’Associazione, la risposta verrà integrata nella presente pagina web appena ci perverrà. Per quesiti o informazioni gratuite sulle piante da tartufo, sulla coltivazione, produzione e commercializzazione di tartufi, per sapere come coltivare tartufi, i costi iniziali e di manutenzione degli impianti nonchè per le altre informazioni o per l’ invio di esperienze riguardanti la tartuficoltura, i tartuficoltori di ieri, i tartuficoltori di oggi e i tartuficoltori di domani possono scrivere a tartuficoltura@gmail.com