Tartuficoltura, il cisto (Cistus incanus con fiore rosa)
I tartuficoltori anni addietro hanno utilizzato per la coltivazione del tartufo il cisto, o per meglio dire il cistus incanus dal fiore rosa.
Questa pianta arbustiva entra in simbiosi micorrizica con le varie specie di tartufi ma visto che vive in un habitat particolare avente particolari terreni, predilige la simbiosi con i tartufi che creescono e vivono in tali in loco e precisamente il tartufo nero pregiato ( Tuber melanosporum Vittadini) e il tuber aestivum o scorsone.
Il suo andamento è cespuglioso, i rami sono fragili, la foglia somiglia a quella della salvia, quello con i fiori rosa sembra che entri meglio in simbiosi con il tartufo.


Il cisto non viene più impiegato in tartuficoltura in quanto, sebbene precoce nella prima produzione di tartufi, questa non duri nel tempo, è una pianta fragile strutturalmente e sensibile ai cambiamenti climatici.
————————
Come prelevare i campioni di suolo da far analizzare per la tartuficoltura
Coltivare tartufi, a chi inviare il campione, tramite corriere, per le analisi del terreno
Prezzi e possibilità di acquisto delle piantine micorrizate anche in esigue quantità, debitamente certificate da strutture pubbliche esterne al produttore, quali le Università di Perugia e dell’Aquila
Piante da tartufo che verranno spedite direttamente al tuo indirizzo tramite corriere, clicca qui
Per quesiti, informazioni o per inviare le tue esperienze sulla coltivazione dei tartufi scrivi a tartuficoltura@gmail.com