Tartuficoltura, impianto in produzione tuber borchi
Il bianchetto ( Tuber borchii Vittadini) è una delle specie di tartufi meno esigenti come peculiarità del terreno e climatiche.
IN natura lo troviamo a pochi metri dal mare in terreni sabbiosi fino alla collina in terreni più vari.
Questo tartufo quindi è una delle specie che vengono coltivate facilmente o per meglio dire con più successo, logicamente mediante la messa a dimora di piantine micorrizate.
La pianta simbione principale del binchetto, chiamato anche marzuolo, è il pino marittimo ma non disdegna di vivere in simbiosi anche con altre piante superiori.
Mediamente i primi corpi fruttiferi si trovano dopo 3-4- anni dalla messa a dimora delle piante da tartufo.
I tartuficoltori aumentano il loro reddito con la vendita di questa specie di tartufo, il suo costo è superiore al tartufo estivo, nasce e cresce copioso anche in natura ma solitamente le pezzature non superano quelle di una noce, guardate con un terreno profondo e sciolto e con soccorso idrico da usarsi nei periodi siccitosi, che Tartufi produce questo impianto tartuficolo!!!
Notate anche la cura della pineta sembra avere un prato inglese ai piedi, complimenti al tartuficoltore!
Per quesiti, informazioni o per inviare le vostre esperienze sulla tartuficoltura, i tartuficoltori di ieri, i tartuficoltori di oggi e i tartuficoltori di domani possono scrivere a tartuficoltura@gmail.com


