Tartuficoltura, quanta produzione e quando?
Quanto producono le tartufaie coltivate?
Dal punto di vista della produttività le tartufaie coltivate di nero pregiato hanno dato, anche se non sempre, delle risposte molto significative;ovviamente quando sono state rispettate tutte quelle condizioni di clima, terreno, pianta e di tecniche colturali necessarie;qualche difficoltà si ha nel mantenere costante la produzione, questo perchè molti sono i fattori che entrano in gioco e che la condizionano interagendo tra di loro.
Per quanto riguarda il tartufo bianco, la ricerca è iniziata con molto ritardo rispetto al nero pregiato, ma soprattutto è stata ed è portata avanti da un minor numero di ricercatori, questo perchè il ha una distribuzione molto limitata.
G.DI.M. La coltivazione del Tuber melanosporum Vitt. comincia ad essere molto interessante anche da un punto di vista economico.
Per esempio alcune tartufaie coltivate dellìetà di 13 14 anni hanno prodotto dai 50 -6 kg di tartufi per ettaro.
Considerato l’alto costo del tartufo e il fatto ce i terreni dove sono stati realizzati gli impianti sono marginali, il riscontro economico è sicuramente interessante.
Il problema, come si diceva è quello di incrementare e di stabilizzare la produzione che è fortemente condizionata dall’andamento climatico.In italia, purtroppo, non sempre si riesce ad irrigare sia per gli alti costi, sia perchè le tartufaie coltivate vengono reralizzate in terreni marginali dove è difficile predisporre impianti di irrigazione.
I Francesi, al contrario, trattano ormai le tartufaie come una qualsiasi coltura arborea intensiva, ottenendo risultati produttivi molti soddisfacenti.
L’entrata in produzione della tartufaia dipende dalla specie della pianta ospite, dalla specie di tartufo e da fattori edafici e climatici.
I dati produttivi che riportiamo sono riferiti solo al tartufo nero pregiato in quanto solo per questo si dispone di risultati sperimentali.
IN generale le piante a rapido accrescimento, quali i noccioli, entrano in produzione rapidamente ( dopo 3-5 anni) ma la loro durata produttiva è breve ( 25-30 anni).
Le piante a lento accrescimento cmoe le querce entrano in produzione più tardi ( dopo 7-10 anni) ma il loro periodo produttivo può arrivare a 50 anni e più.
Una tartufaia di tartufo nero pregiato può produrre 30-50 kg/ha di tartufo per anno con un massimo produttivo finora registrato di 150 kg/ha di tartufo per anno.
Il tartuficoltore durante la stagione di raccolta dovrà ispezionare periodicamente la tartufaia con cani appositamente addestrati.
Quando il cane segnalerà la posizione del tartufo si farà una buca il più piccola possibile avendo cura di non rompere le radici.
Una volta estratto il tartufola buca va immediatamente richiusa utilizzando il terreno rimosso per impedire la morte delle radici micorrizate per disidratazione.
Per quesiti o informazioni scrivere a tartuficoltura@gmail.com