Tartuficoltura tartuficoltori Puglia, Bari

Salve, possiedo un lecceto piuttosto fitto dell’estensione di 1 ettaro circa, sito in provincia di bari a 7km dal mare e a 120m di altitudine; l’età degli alberi si aggira attorno ai 70-90 anni, si potrebbe sfruttare questo piccolo bosco per la coltivazione?Federico “omissis”Il richiedente verrà riceverà gratuitamente e direttamente la risposta dal tecnico tartuficoltore che collabora con L’ Associazione Telematica Tartufai Italiani www.trovatartufi.com

Risposta del tecnico tartuficoltore

Un lecceto piuttosto fitto…,quindi troppa ombra.
Mettendo a dimora delle piantine micorrizate, dentro il Tuo bosco,
avresti il risultato che queste, costrette a cercare luce, verrebbero
su troppo velocemente ma molto esili e prive di forza.
Senza poi contare la presenza di funghi o altre micorrizze nel terreno che potrebbero inquinare la giovane piantina micorrizzata.
Esperimenti sul campo hanno anche dimostrato che una piantina micorrizzata messa a dimora a breve distanza da una pianta adulta ha una crescita nettamente inferiore, al contrario di quando viene messa ad una distanza maggiore.
In molti hanno fatto tentativi di micorrizazione su piante adulte, avvolgendo l’apparato radicale di una pianta adulta, con una bottiglia tagliata logitudinalmente e piena di materiale sporale, ma i risultati al momento sembrano essere deludenti, anche se alcune piante adulte hanno prodotto qualche tartufo per uno o due anni per poi cessare la produzione.
L’unica cosa che puoi fare è sfruttare, se possibile, il margine del bosco, dove c’è più luce e distanza dalle piante adulte.
Logicamente sempre che le condizioni pedoclimatiche siano idonee.
Un’ analisi del terreno in TARTUFICOLTURA è il primo passo premilinare, le può far effettuare tramite qualsiasi laboratorio.
Per sapere come prelevare campioni da far analizzare puo leggerlo sul sito.
Fammi avere via fax o via e-mail i risultati delle analisi e provvederò a darte i miei consigli , logicamente gratuitamente, se queste saranno idonee continueremo le indagini prima decidi di affrontare anche la più piccola spesa.
Partire con il piede giusto è determinate aumentare le probalità di successo per la coltivazione dei tartufi

Cordiali saluti, tecnico tartuficoltore dell’A.T.T.I.



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