Tartuficoltura tartuficoltori Umbria, Perugia

Ho acquistato un terreno di circa un ettaro e mezzo ad est di Città di Castello (PG), posizione a tutto sole, riparato dai venti del nord e con acqua di sorgente (molto calcarea).

Il terreno che destino a tartufaia è di circa un ettaro ed ha una pendenza che varia dal 15 al 20 %, è molto drenante, abbastanza sabbioso con occasionali sassi che tendono a sfarinare nel tempo. Mi sembra ottimo, anche perché la zona da già tartufi neri (aestivum).

Sono molti anni che leggo di tutto su come produrre tartufi, nella teoria “sono a posto” ma, trattandosi di un terreno vasto e impegnativo, non vorrei vanificare gli sforzi che sto affrontando, da qui l’esigenza di rivolgermi a voi.

Vorrei fare un impianto con il 70% aestivum ed il rimanente 30% melanosporum.

Le domande sono:

1) Qual è il numero ottimale di piante per ettaro e la loro eventuale disposizione.

2) Dove acquistare le piantine micorizzate con una certa sicurezza.

3) Come affrontare il problema dell’acqua calcarea al fine di evitare l’opercolamento degli ugelli ed eventuali modelli più idonei per un’irrigazione a pioggia.

Mi affido a voi per qualsiasi cosa riteniate opportuna e anticipatamente ringrazio.

Il richiedente verrà contattato gratuitamente e direttamente dall’esperto tartuficoltore che collabora con l’Associazione, la risposta verrà integrata nella presente pagina web appena ci perverrà.

Per quesiti o informazioni gratuite sulle piante da tartufo, sulla coltivazione, produzione e commercializzazione di tartufi, per sapere come coltivare tartufi, i costi iniziali e di manutenzione degli impianti nonchè per le altre informazioni o per l’ invio di esperienze riguardanti la tartuficoltura, i tartuficoltori di ieri, i tartuficoltori di oggi e i tartuficoltori di domani possono scrivere a tartuficoltura@gmail.com


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