Tartuficoltura - Tuber aestivum Vittadini

Tartufo nero d’estate, Scorzone

(Tuber aestivum Vittadini)

 

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Le dimensioni variano da quelle di una noce a quelle di una grossa arancia di forma generalmente rotondeggiante.

Il peridio è nero e presenta grandi verruche piramidali a cinque, sei, sette facce, larghe 3-10 mm ed alte 1,5-3 mm, con il vertice smissato e con facce laterali che evidenziano sottili striature longitudinali fra loro parallele.

L’odore delicato e gradevole ricorda le nocciole.

Cresce in pianura ed in collina fino a 1300 metri s.l.m., in simbiosi con numerose specie forestali fra le quali si ricordano querce, pini, faggi, carpini,betulle e noccioli.

Anche questa specie, come il tartufo nero pregiato, forma “pianelli”.

L’epoca di maturazione va da giugno a novembre.

E’ molto simile allo scorzone: Il tartufo uncinato ( Tuber uncinatum Chatin) che presenta un peridio nero e verrucoso.Le verruche però sono meno grosse e non striate longitudinalmente.La gleba è più scura, decisamente più nocciola e l’odore molto più intenso.
Il tartufo nero uncinato non forma pianelli sviluppati come lo scorzone e matura in autunno.

Foto e testo estrapolati dal testo “Conoscere i tartufi”, pubblicati in questo sito web previo consenso degli autori: G.Govi, A. Zambonelli e Marco Morara , nonchè dalla Regione Emilia Romagna proprietaria dei diritti.

Il tartuficoltura sono sempre in aumento gli impianti con buone rese produttive,  questa specie, grazie al suo costo sostenuto e la buona pezzatura dei tartufi, nonchè per le sua qualità organolettiche, è sempre più richiesta sia dal mercato estero che italiano. 

Per quesiti, informazioni o invio di esperienze riguardanti questo settore scrivere a tartuficoltura@gmail.com


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